Repubblica Dominicana, aperto il corridoio turistico per l’isola

Il 28 settembre 2021, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che istituisce, sulle mete-test Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Sharm El Sheikh e Marsa Alam in Egitto, gli attesi corridoi turistici Covid free fino al 31 gennaio 2022.

Si considerano corridoi turistici Covid free “tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire che i servizi fruiti siano resi nel rispetto delle norme e cautele per la prevenzione del rischio di contagio da Covid-19, come stabilito dall’ordinanza.

Per poter viaggiare verso queste sei mete-test, il viaggiatore dovrà: essere dotato di green pass o di una certificazione equivalente; dovrà mostrare all’imbarco un tampone antigienico o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore antecedenti alla partenza e dovrà ripeterlo in loco se il viaggio/vacanza dura oltre sette giorni; sottoporsi a misurazione della temperatura corporea in partenza ed in arrivo. In presenza di una temperatura superiore a 37,5° C verrà vietato l’imbarco (anche se fosse sul volo di rientro); durante tutta la durata del volo sarà obbligatorio l’uso della mascherina (solo chirurgiche o superiori FFP2/FFP3. Non saranno ammesse mascherine non certificate come “home made”, lavabili, ecc.) da cambiare ogni 4 ore. Sono esentati dall’utilizzo solo i bambini di età inferiore a 6 anni e persone affette da patologie certificate che non ne consentono l’utilizzo.

Durante la permanenza in hotel e resort, i clienti dovranno osservare le misure di prevenzione del contagio da Covid-19 indicate dalla normativa sanitaria locale e dalle singole struttura con particolare attenzione a: controllo periodico della temperatura; utilizzo di mascherine, igienizzazione mani, rispetto delle distanze interpersonali.

Al rientro in Italia non sarà prevista alcuna quarantena SOLO per chi risulterà negativo al tampone effettuato nelle 48 ore precedenti (pena il mancato imbarco sul volo di rientro) E a quello che verrà ripetuto all’arrivo nell’aeroporto italiano.

Sarà inoltre obbligatoria anche un’assicurazione sanitaria Covid per il rimpatrio protetto e l’assistenza in loco in caso di contagio.