Maldive, ingresso nell’arcipelago per turismo

A partire dal 3 maggio 2021, tutti i viaggiatori in arrivo sono tenuti a presentare un TEST PCR NEGATIVO (TAMPONE MOLECOLARE), prelevato max 96 ore prima della partenza per le Maldive. Ciò include i viaggiatori che hanno anche completato la somministrazione della loro seconda dose di vaccino COVID-19.

Il risultato del test di laboratorio deve essere presentato in formato cartaceo o elettronico durante il check-in della compagnia aerea e, se richiesto, all’arrivo. Il campione per il test PCR deve essere prelevato non più di 96 ore prima dell’orario di partenza previsto dal primo porto di imbarco in rotta verso le Maldive. I bambini di età inferiore a un anno sono esentati dall’obbligo del test COVID-19. Se il passeggero effettua un transito durante il viaggio, il test PCR iniziale sarà valido se il transito non supera le 24 ore. Se un passeggero effettua un transito superiore alle 24 ore, il passeggero deve ripetere il test PCR entro 96 ore prima dell’imbarco nel porto di transito. Il documento contenente il risultato del test deve indicare: Nome del passeggero, Nome e indirizzo del laboratorio di prova, Tipo di test indicato come test PCR, Data dell’esecuzione del tampone, Risultato, 

Tutti i turisti che arrivano alle Maldive dovranno compilare il modulo di dichiarazione sanitaria online del viaggiatore tramite: https://imuga.immigration.gov.mv e https://haalubelun.hpa.gov.mv/ dalle 24 ore prima del viaggio fino al giorno del Check In. Dovranno anche caricare una copia del test PCR negativo sul portale assicurandosi di controllare il timbro di validità una volta completato e che scada solo DOPO l’orario di arrivo alle Maldive.

Inoltre un secondo test PCR verrà effettuato in loco (a carico dei passeggeri) nelle 72 ore recedenti il rientro. 

Per garantire la sicurezza dei nostri turisti, il Ministero del Turismo in collaborazione con Allied Insurance ha lanciato la prima assicurazione di viaggio (facoltativa) che copre il COVID-19 alle Maldive. La polizza copre le spese per i servizi, inclusi i costi di isolamento, le cure mediche e il trasporto alla struttura sanitaria/di isolamento del governo

Per maggiori dettagli: https://myallied.mv/type/inbound-allied/new


Il 28 settembre 2021, il ministro della Salute Roberto Speranza ha finalmente firmato l’ordinanza che istituisce, sulle mete-test Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Sharm El Sheikh e Marsa Alam in Egitto, gli attesi corridoi turistici Covid free fino al 31 gennaio 2022.

Si considerano corridoi turistici Covid free “tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire che i servizi fruiti siano resi nel rispetto delle norme e cautele per la prevenzione del rischio di contagio da Covid-19, come stabilito dall’ordinanza.

Per poter viaggiare verso queste sei mete-test, il viaggiatore dovrà: essere dotato di green pass o di una certificazione equivalente; dovrà mostrare all’imbarco un tampone antigienico o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore antecedenti alla partenza e dovrà ripeterlo in loco se il viaggio/vacanza dura oltre sette giorni; sottoporsi a misurazione della temperatura corporea in partenza ed in arrivo. In presenza di una temperatura superiore a 37,5° C verrà vietato l’imbarco (anche se fosse sul volo di rientro); durante tutta la durata del volo sarà obbligatorio l’uso della mascherina (solo chirurgiche o superiori FFP2/FFP3. Non saranno ammesse mascherine non certificate come “home made”, lavabili, ecc.) da cambiare ogni 4 ore. Sono esentati dall’utilizzo solo i bambini di età inferiore a 6 anni e persone affette da patologie certificate che non ne consentono l’utilizzo.

Durante la permanenza in hotel e resort, i clienti dovranno osservare le misure di prevenzione del contagio da Covid-19 indicate dalla normativa sanitaria locale e dalle singole struttura con particolare attenzione a: controllo periodico della temperatura; utilizzo di mascherine, igienizzazione mani, rispetto delle distanze interpersonali.

Al rientro in Italia non sarà prevista alcuna quarantena SOLO per chi risulterà negativo al tampone effettuato nelle 48 ore precedenti (pena il mancato imbarco sul volo di rientro) E a quello che verrà ripetuto all’arrivo nell’aeroporto italiano.

Sarà inoltre obbligatoria anche un’assicurazione sanitaria Covid per il rimpatrio protetto e l’assistenza in loco in caso di contagio.