Il viaggio di nozze Marco Nastasi e Francesca Mineccia

4 Febbraio: Milano Malpensa – Londra – Phoenix 

Phoenix
Secondo la mitologia egizia, la fenice (in inglese “phoenix “) era un uccello maestoso che aveva vissuto nel deserto per cinquecento anni prima di autoconsumarsi con il fuoco e poi risorgere dalle proprie ceneri. Secondo quindi i parametri egizi la Phoenix dell’Arizona ha ancora 400 anni per incenerirsi, anche se qui il sole picchia forte e non troverete soluzioni in grado di risparmiarvi una sudata. Nonostante sia la più grande città degli Stati Uniti sud-occidentali, la maggiore attrattiva di Phoenix è la terra che la circonda: un’immensa distesa di deserto selvaggio. Oggi, in quanto capitale dello Stato, Phoenix è moderna come qualunque altra metropoli americana, con una frenetica produzione artistica e un’economia vivace. Non troverete le innumerevoli distrazioni di New York o Los Angeles, ma se vi interessano lo stile cowboy e le praterie solitarie, Phoenix ne possiede in abbondanza.

5 Febbraio: Phoenix – Grand Canyon
Da Phoenix viaggerete verso Nord fino ad arrivare al Grand Canyon National Park. Lungo il tragitto potrete fermarvi a visitare Montezuma Castle, antica dimora indiana costruita nella roccia. Proseguire poi lungo la valle di Oak Creek Canyon, scenario di più di cinquanta film western, in cui si trova la bella cittadina di Sedona.

Grand Canyon
Il Parco nazionale del Grand Canyon è un parco nazionale statunitense, si trova nello stato dell’Arizona. È stato istituito il 26 febbraio 1919. All’interno del parco si trova il Grand Canyon, una gola del Fiume Colorado, considerata una delle meraviglie naturali del mondo. Il parco si estende per 4927 km². Il Grand Canyon si è formato per l’erosione esercitata dal fiume Colorado nel corso di milioni di anni, è una tappa d’obbligo per chi vuole ammirare le bellezze dell’Ovest: una gola lunga più di 350 Km e profonda fino a 2000 m. e vi scorre il fiume Colorado per circa 450 Km dei suoi 2300 Km di percorso, formando una settantina di cascate. Il versante sud è il più attrezzato e famoso, offre ai visitatori panorami straordinari. La strada statale 64 entra nel parco attraverso l’ingresso sud, vicino a Tusayan, in Arizona, poi piega verso est, lasciando il parco attraverso l’ingresso est. Circa cinquanta chilometri del South Rim sono accessibili con una strada. Localmente si può organizzare la visita al Grand Canyon in aereo, a cavallo o con imbarcazioni di ogni tipo che risalgono il fiume in un viaggio a volte molto avventuroso. Il Grand Canyon – che in realtà è un esteso sistema di canyon collegati – non è il più grande, né il più profondo canyon del mondo, ma è considerato prezioso per la combinazione di grandezza, profondità ed esposizione delle stratificazioni colorate di rocce che risalgono al periodo Precambriano. Venne creato principalmente dal sollevamento tettonico dell’Altopiano del Colorado, e dall’erosione da parte del fiume Colorado e dei suoi affluenti. È noto anche come uno degli altipiani americani.

6 Febbraio: Grand Canyon – Monument Valley
Partendo dal Grand Canyon potrete dirigervi verso la Monument Valley. Percorrerete il South Rim, in direzione della città di Cameron, per inoltrarvi nel Painted Desert e nella Monument Valley, terra degli indiani Navajo.

Monument Valley
La Monument Valley, o Tse’ Bii’ Ndzisgaii, come lo chiamano gli indigeni Navajo, è il simbolo per eccellenza dell’ American West. La valle in cui si trova non è una “valle” nel senso convenzionale del termine, ma piuttosto un piano infinito interrotto solo da formazioni rocciose che si ergono dal suolo per scagliarsi contro l’orizzonte. Il paesaggio è tra i più particolari, belli e sicuramente famosi, scelto da Hollywood come sfondo per molti film western e pubblicità televisive. Il paesaggio del Monument Valley vi sembrerà molto familiare, ma all’arrivo sarà subito evidente l’intensità maggiore dei colori naturali. L’intero parco è controllato e amministrato dai Navajo, la più grande tribù Indiana Americana negli Stati Uniti, in quanto situato all’interno di una delle loro riserve. È severamente vietato fotografare i Navajo residenti nell’ area senza il loro permesso. Ma non scoraggiatevi; troverete spesso qualche Navajo nelle varie viste panoramiche che si poserà per una somma modesta.

7 Febbraio: Monument Valley – Page
Dalla Monument Valley, area naturale di straordinaria bellezza immortalata in diverse pellicole western, potrete proseguire verso Lake Powell, lago artificiale formato dalla diga di Glen Canyon e lungo circa 300 km.

Page
Il Lake Powell è uno dei più grandi laghi artificiali degli Stati Uniti.
In realtà, dove oggi si possono ammirare le acque del lago, un tempo si potevano contemplare gli scenari tipici dei canyon scavati nell’altopiano del Colorado.
Solo nel 1957, a seguito della costruzione della diga di Glen Canyon, le acque invasero le strettissime gole del canyon creando l’attuale Lago Powell.
Per visitare la zona, l’ideale è soggiornare nella cittadina di Page.

8 Febbraio: Escursione in jeep 4×4 Antelope Canyon
Spettacolare escursione in Jeep 4X4 dell’ Antelope Canyon, per godere degli splendidi scenari che questo posto offre. Si consiglia di munirsi di abbigliamento e scarpe adeguate in quanto il tour prevede anche brevi escursioni a piedi.

8 Febbraio: Page – Bryce Canyon
Partirete da Page, una piccola località posizionata vicino al lago artificiale formato dalla diga di Glen Canyon. Proseguirete fino a raggiungere Bryce Canyon National Park.

Bryce Canyon
Il Parco Nazionale del Bryce Canyon, prende il suo nome da Ebenezer Bryce, un immigrato scozzese che si trasferì nella valle nel 1875, si trova a una quota compresa tra i 2000 e i 2800 metri di altezza circa. Il parco si è formato dall’erosione di diversi agenti atmosferici (acqua, ghiaccio e sbalzi climatici) durante il corso dei secoli sulla sua particolare roccia calcarea e arenaria, modellandola in migliaia di guglie, pinnacoli e labirinti, che vengono chiamati “Hoodoos” e che rendono unico questo parco nazionale. Queste conformazioni eccentriche e stravaganti con forme e colori diversi, formano una specie di grande anfiteatro. I giochi di luce durante il giorno non solo ne cambiano il colore ma sembrano anche mutarne le forme.

9 Febbraio: Bryce Canyon – Las Vegas
Lungo la strada per Las Vegas potrete fare una tappa allo Zion National Park.

Las Vegas
Las Vegas è nota a tutti per la sua insuperabile offerta di divertimenti. Ovunque si guardi, dalle colossali strutture di accoglienza alla famosa Las Vegas Strip e le abbaglianti luci che illuminano la Fremont Street Experience, si trova un’incredibile varietà di cose da vedere e da fare. Celebrità in primo piano e favolosi spettacoli di varietà, la maggior parte delle sale offre due spettacoli a sera. È ammesso abbigliamento sportivo, anche se è consigliabile vestire in modo più formale per gli spettacoli serali e quelli con cena al tavolo. Anche se Las Vegas offre svariate possibilità di divertimento, i giochi più praticati restano sempre quelli del casinò. Chi ama il poker si trova a dover scegliere tra diversi locali come per esempio il Draw, Cinque Carte Stud, Lowball, Pai Gow e Texas Hold `Em, mentre per i tifosi sportivi sono disponibili delle sale da corsa e di scommesse sportive, dove è possibile puntare sulle squadre preferite sorseggiando bevande offerte gratuitamente. Il gruppo di casinò di “downtown” occupa i 4 isolati più illuminati del mondo, grazie alla Fremont Street Experience, un viale pedonale riparato da una tenda ad arco. Un punto focale è il Jackie Gaughan’s Plaza Hotel and Casino, costruito nell’area della vecchia stazione ferroviaria della Union Pacific. Appena fuori da “downtown” verso nord, si trova il Lied Discovery Children’s Museum il quale offre mostre scientifiche interattive. Dirigendosi da “downtown” verso sud si incontra per prima la Stratosphere Tower, che è la costruzione più alta a ovest del Mississippi e segna l’inizio del luogo più importante della città, la famosa Strip che è un tratto di circa 7 chilometri Las Vegas Boulevard South con i suoi scintillanti hotels e casinò.

10 Febbraio: Las Vegas – Barstow
Partirete da Las Vegas in direzione Ovest attraversando il Mojave Desert per raggiungere Barstow.

Barstow
Barstow è una città nella contea di San Bernardino, California. È il centro di trasposto regionale più importante. Numerose autostrade incluse le interstatale 15 e 40 convergono in città. È il luogo di un grosso centro di scambio ferroviario appartenente alla BNSF Railway. La città è la casa del Marine Corps Logistics Base Barstow ed è la più vicina a Fort Irwin Military Reservation. La Route 66 passava attraverso Barstow ed il nome della città è menzionate nei testi delle canzoni “Route 66” e “Like that” Dei Black Eyed Peas, come anche nella canzone rap “Will I Am” e altre ancora.

11 Febbraio: Barstow – Los Angeles – Papeete

12 Febbraio: Tahiti – Tikehau

Tikehau
Tikehau e’ un atollo di forma ovale caratterizzato da una serie di “motu” e da una sabbia finissima bianca e rosa,che come un elegante nastro corre intorno ad una laguna turchese.Tikehau,l’isola dalle sabbie rosa,e’ uno spettacolo unico al mondo:un sogno,una meraviglia della natura dove calma e serenita’ regnano sovrane.L’ideale per chi vuole sentirsi completamente immerso nella natura e abbandonarsi a un totale relax.La bellezza e la ricchezza della fauna sottomarina di Tikehau richiamano invece gli appassionati di immersioni subacquee da tutto il mondo.Immergersi nel blu del canale di Tuheiva e’ un’esperienza eccezionale per ammirare le magnifiche danze dei delfini che si alternano a quelle delle razze e dei banchi di tonni e barracuda.Su questa piccola isola trovano rifugio numerose specie di uccelli.

16 Febbraio: Tikehau – Tahiti – Bora Bora

Bora Bora
Situata a 270 km a Nord Ovest di Tahiti, Bora Bora, la Perla del Pacifico, possiede indubbiamente una delle lagune più belle al Mondo, una meraviglia che si apre sotto gli occhi dei viaggiatori che atterrano all’aeroporto posato su un “motu”, isolotto. Bora Bora e’ un’isola che riecheggia nella fantasia e nei sogni, un gioiello posato sul blu del Pacifico, un’isola romantica dove le giornate si concludono con tramonti infuocati ai piedi del famoso Monte Otemanu, mentre il sole si tuffa nell’Oceano per lasciare spazio ad una distesa infinita di stelle. Una laguna dall’acqua limpida e calda, dove i pesci multicolore si divertono a sfiorare subacquei e visitatori che si abbandonano per ore allo snorkeling. Non dimenticate di prenotare un pic nic su un motu ed un’escursione in barca nella laguna.

19 Febbraio: Bora Bora – Papeete – Los Angeles

Los Angeles
Los Angeles è la più grande e popolosa città degli Stati Uniti, si estende dal Pacifico alle montagne di San Gabriel e di Santa Monica.
La città venne fondata nel 1781 dal governatore della California, Elipe De Nieve, e venne battezzata con il lunghissimo nome di: nome di: El Pueblo de la Iglesia de Nuestra Señora la Reina de Los Angeles de Porciúncola, nome che con il tempo è andato sempre più accorciandosi, fino a diventare l’attuale ‘L.A’.
L’espansione e lo sviluppo economico della città iniziò con la scoperta dell’oro in California, e il collegamento con la ferrovia; ma per la vera crescita bisognerà attendere la scoperta dei giacimenti di petrolio nel 1892 che diede un nuovo impulso all’economia. A partire dagli anni ’20 del secolo scorso, lo sviluppo di Los Angeles ricevette un’ulteriore impulso dalla nascita di due nuove industrie: il cinema e l’aviazione. La sua vastità ha portato alla convivenza di un’incredibile varietà di razze, culture, lingue, religioni, cucine, paesaggi… un vero “melting pot”.
Il fascino di questa città è in gran parte legato alle leggende e alla storia del cinema e del mondo dello spettacolo, ecco perchè il distretto più famoso della città è Hollywood, e la famosissima scritta posta sulla collina è diventata un’icona e rientra nell’immaginario comune. Hollywood Boulevard è la via principale ed ospita la Walk of Fame, un lungo marciapiede con incastonate oltre 2000 stelle che recano i nomi di celebrità onorate per il loro contributo allo star system e all’industria dello spettacolo. Per gli amanti dello shopping è d’obbligo una tappa nella rinomata Rodeo Drive, la strada più famosa di Beverly Hills, considerata il tempio dello shopping di lusso e residenza di molti personaggi famosi.
Il centro finanziario e commerciale è il Downtown dove troviamo Olvera street, dove nacquero i primi insediamenti in città, e dove si trovano ancora case costruite all’inizio del XIX sec. Per godersi bellissime spiagge di sabbia bianca da non perdere è la visita di Santa Monica e del suo Pier reso celebre da centinai di film, nonché della famosa Malibu, caratterizzata da insenature e scogli e un lungomare animato durante la notte. In una visita a Los Angeles non può mancare l’escursione agli Unversal Studios, dove sono stati girati molti film famosi e a Disneyland: parco dei divertimenti più famoso del mondo, creato dalla fantasia di Walt Disney inaugurato nel 1955. Sul fronte artistico L.A. offre numerose opportunità per visite interessanti. tra tutti vi suggeriamo di non perdere il Getty Center, una vera e propria istituzione artistica, situata sulle colline vicino a Bel Air, sede di mostre e di collezioni permanenti.

23 Febbraio: Los Angeles – New York

New York
“The city that never sleeps…” è il ritornello di una celebre canzone che più si adatta a questa città che appunto sembra non “dormire mai” , caratterizzata da musei unici al mondo, parchi sconfinati, centri commerciali, locali di ogni stile e gusto, senza contare che la sua indole creativa non teme rivali. E’ la città per eccellenza, dove nascono nuove idee, nuove tendenze, nuove mode che da qui si propagano nel resto del mondo. New York è soprannominata la “Grande Mela”, perla globale inconfondibile bellezza, è una delle mete turistiche più visitate, sognate, desiderate ed immaginate di tutto il mondo. Il territorio NewYorkese sorge su un’area di 1214 km² alla foce del fiume Hudson, si estende in parte sulla terraferma e in parte su isole (Manhattan, Staten Island e Long Island) nella così detta Baia di New York (New York Bay).
E’ amministrativamente divisa in cinque distretti (boroughs): Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island. Manhattan: il quartiere dei grattacieli, quello che si associa nell’immaginario comune a New York, il centro culturale, amministrativo e degli affari. Una visita di Manhattan può iniziare da quella che è conosciuta come la via dello shopping e dei negozi più alla moda, la 5th Avenue e proseguire con la piazza più animata di New York: Times Square, il suo nome deriva dal quotidiano “New York Times” che nel 1904 aveva i suoi uffici proprio qui; questa è la zona dei maestosi grattacieli, del Rockfeller Center, il simbolo del potere di New York. La visita può continuare in quella che viene definita Downtown: Ground Zero, Wall Street e Battery Park, il punto migliore da cui si può osservare la città e da cui partono ogni quindici minuti i battelli per andare a visitare l’emblema della città: la Statua della Libertà; un modo migliore per effettuare spettacolari foto di questa icona è sicuramente prendendo il traghetto che conduce a Staten Island. Da qui è consigliata una passeggiata verso nord lungo Water street fino a South street seaport (pier 17), da dove potrete ammirare il fantastico ponte di Brooklyn. Nella vostra visita non può mancare una salita sul Top of the Rock per godere di una vista panoramica su tutta New York e su un’altra icona della città: l’Empire State Building. Ma Manhattan non è solo questo, per scoprire gallerie d’arte,caffè e boutique non può mancare una passeggiata tra i quartieri di Chinatown, Tribeca, Little Italy (Mulberry street), Soho, Chelsea, il Village e Harlem che dopo un attento programma di rivalutazione socio culturale è diventato un quartiere molto interessante e da non perdere assolutamente.

27 Febbraio: New York – Londra

28 Febbraio: Londra – Milano Malpensa


Lista nozze: MARCO NASTASI e FRANCESCA MINECCIA