Vaccinarsi all’estero

Sono diversi i Paesi esteri che hanno dichiarato (anche con l’obiettivo di rilanciare il turismo) di offrire la vaccinazione anche ai cittadini stranieri non residenti e quindi anche ai turisti. Cerchiamo fare una piccola rassegna geografico-vaccinale.

In Serbia il vaccino è distribuito gratuitamente presso le strutture pubbliche. Per manifestare la propria disponibilità al vaccino è necessario effettuare una registrazione su un apposito portale (in lingua serba) gestito dal ministero della salute ed essere titolari di un numero telefonico mobile serbo. In fase di registrazione è inoltre possibile indicare anche una preferenza sul vaccino. Alla pubblicazione di questo articolo ci risultano tuttavia oltre 50.000 richieste di vaccinazione effettuate da cittadini stranieri (per lo più provenienti dai paesi confinanti) in attesa di elaborazione.

Cuba ha sviluppato un proprio vaccino e le autorità hanno dichiarato di poter arrivare a produrne fino a 100 milioni  di dosi entro l’anno. Considerando che l’isola conta 11 milioni di abitanti l’obiettivo è di mettere a disposizione l’eccedenza dei visitatori stranieri.

L’arcipelago delle Maldive ha dichiarato la strategia delle 3V, ovvero “visitare, vaccinarsi e andare in vacanza” con la proposta di offrire la possibilità ai turisti di vaccinarsi gratuitamente all’arrivo. Non è stata però definita una data d’inizio di tale iniziativa.

Il discorso è diverso per quanto riguarda invece gli Emirati Arabi dove il vaccino è somministrato anche agli stranieri purché rispondenti a specifici requisiti in termini di occupazione, visto, etc. I turisti sono/sarebbero esclusi da questa ipotesi. Tuttavia per aggirare la limitazione alcune testate riportano la notizia di operatori specializzati (non italiani) che si proporrebbero addirittura nel costituire apposite società con sede legale nel Paese per poter ricevere il vaccino. Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi intorno a qualche decina di migliaia di euro.

Nella maggior parte dei casi però le autorità locali hanno dichiarato che le vaccinazioni dei turisti saranno possibili solo al termine della campagna vaccinale dei residenti. Allo stato attuale non ci giungono notizie certe di nostri connazionali che abbiano già ricevuto il vaccino all’estero durante un periodo di vacanza. Per questo ad oggi non possiamo offrire alcun pacchetto viaggio che comprenda una reale ipotesi di vaccinazione in tempi brevi. Come sempre siamo disponibili per qualsiasi esigenza di viaggio ma illudere i nostri amici e clienti non è nel nostro DNA.