Aggiornamento viaggi all’estero

Buone notizie in arrivo dal G20: il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha dichiarato che la quarantena per gli arrivi dall’Europa prevista fino al 15 Maggio 2021 non sarà prorogata. I cittadini europei in possesso di green pass potranno viaggiare liberamente.

Ad oggi ricordiamo che i cittadini italiani possono viaggiare per turismo in Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Chi proviene da questi Paesi può entrare in Italia alla seguenti condizioni (fino al 15 Maggio 2021): presentare tampone molecolare o antigenico effettuato al massimo 48 ore prima; compilare un’autodichiarazione; sottoporsi, a prescindere dall’esito del test, a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per un periodo di 5 giorni; sottoporsi al termine dell’isolamento a un ulteriore tampone; comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio il proprio ingresso in Italia.

Infine, dopo lo stop agli arrivi dall’India, l’allarme legato alla forte diffusione della variante indiana ha indotto il nostro ministero della Salute a vietare, fino al prossimo 15 maggio, l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato anche in Bangladesh e in Sri Lanka. Un provvedimento che naturalmente non riguarda i cittadini italiani con residenza anagrafica nel nostro Paese da data anteriore alla presente ordinanza, a condizione che non manifestino sintomi da Covid-19.


Al fine di proteggere la salute pubblica e nell’adottare tutte le misure relative al contenimento del coronavirus, diversi governi nazionali hanno introdotto specifiche norme o restrizioni per i viaggiatori.

TUNISIA: A partire dal 19 Aprile 2021, i viaggiatori non residenti che presentano un voucher (volo + trasferimento + alloggio turistico) in arrivo con voli charter o voli di linea nell’ambito di un viaggio organizzato saranno autorizzati ad entrare nel territorio tunisino tramite la presentazione, all’arrivo, dell’esito negativo del test PCR effettuato non più di 72 ore prima dell’imbarco, l’impegno a stare in gruppo (cohorting) all’arrivo in Tunisia, per il trasporto turistico, l’alloggio e viaggi all’interno e all’esterno di strutture ricettive turistiche ed il rispetto rigoroso del Protocollo sanitario anti-Covid-19 previsto dal Turismo Tunisino.

GRECIA: A partire dal 14 Maggio 2021 è consentito l’ingresso nel Paese ai viaggiatori provenienti dall’Unione Europea senza obbligo di isolamento. Ogni viaggiatore (compresi i bambini di età superiore ai 5 anni) deve essere in possesso di un certificato Pcr negativo; il test deve essere effettuato entro e non oltre 72 ore prima dell’arrivo. Se il visitatore ha completato la vaccinazione (ovvero sono trascorsi 14 giorni dall’ultima vaccinazione, a seconda delle dosi richieste) e possiede un certificato non è richiesta la prova di un test negativo. I vaccini accettabili, sono i seguenti: Pfizer, BioNtech, Moderna, Astra Zeneca/Oxford, Novavax, Johnson + Johnson/Janssen, Sinovac Biotech, Gamaleya (Sputnik), Cansino Biologics, Sinopharm. Chi arriva in Grecia (indipendentemente dal certificato che porta) potrà essere sottoposto a un controllo sanitario casuale. Se selezionato, il controllo è obbligatorio. In caso contrario, le autorità si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso nel Paese. Ogni viaggiatore deve inoltre compilare il Passenger Location Form entro e non oltre le 23:59 del giorno prima dell’arrivo in Grecia. Tutti i certificati devono includere le informazioni critiche in inglese e il nome completo della persona deve corrispondere a quello del passaporto o di un altro documento di viaggio.

AUSTRIA: L’Austria ha varato nuovi provvedimenti restrittivi per arginare il diffondersi della pandemia da Covid-19. Dal 15 Gennaio 2021, per entrare nel Paese sarà infatti obbligatorio effettuare una registrazione elettronica attraverso un modulo scaricabile dal sito web del ministero della salute austriaco. L’obbligo riguarda tutte le persone che entrano nel Paese, cittadini austriaci compresi. Ci sono ovviamente eccezioni che includono ad esempio pendolari, viaggiatori in transito per raggiungere un altro Paese e urgenze in ambito familiare, come per esempio i funerali. All’inoltro del modulo verrà fornito un un codice Qr da esibire al controllo in frontiera, codice valido per 28 giorni. A chi non ha la possibilità di effettuare queste procedure per via telematica il governo austriaco permette anche di presentarsi il confine con il modulo compilato e stampato su carta. Resta poi in vigore la quarantena obbligatoria di 10 giorni, che può essere accorciata a 5 giorni con un tampone negativo a proprie spese.

FRANCIA: Tutti i passeggeri con destinazione finale la Francia, in provenienza da tutti i Paesi ad eccezione delle nazioni dell’Unione Europea, di Andorra, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, Svizzera, Islanda, San Marino, Vaticano e Territori d’Oltremare ((FDF, PTP, CAY, RUN ) devono presentare l’esito negativo di un test PCR effettuato non più tardi di 72 ore prima della partenza (incluso i bambini dagli 11 anni in su). Solo i test PCR o LAMP sono autorizzati. I test antigenici non sono più accettati. Inoltre dovranno sottoporsi ad auto isolamento per 7 giorni ed effettuare un secondo test PCR al termine dell’isolamento e presentare la certificazione necessaria scaricabile dal sito del Ministero degli Interni francese. I passeggeri in provenienza dai seguenti Paesi sono esenti dalla presentazione della certificazione: Australia, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, Rwanda, Singapore e Thailandia.

PAESI BASSI: A partire dal 23 Gennaio 2021 tutti i passeggeri che viaggiano nei Paesi Bassi per via aerea o marittima da aree ad alto rischio devono essere in grado di produrre un risultato negativo di un test rapido COVID-19 eseguito poco prima della loro partenza. Il test non deve essere stato eseguito più di quattro ore prima dell’imbarco sull’aereo o sulla nave. Questo requisito si aggiunge all’esistente risultato negativo obbligatorio di un test PCR eseguito non più di 72 ore prima dell’arrivo nei Paesi Bassi. Queste misure si applicano anche alle persone che viaggiano verso le zone caraibiche dei Paesi Bassi. Si invita inoltre a consultare il sito dell’Istituto di sanità olandese RIVM (www.rivm.nl) per informazioni aggiornate sull’evoluzione e le misure di contrasto alla pandemia nei Paesi Bassi nonché per reperire ogni recapito utile.

SPAGNA: Tutti i viaggiatori provenienti da qualsiasi stato estero diretti in Spagna dal 1 Luglio 2020 sono tenuti a compilare una registrazione ON LINE (in inglese, francese o spagnolo) disponibile all’indirizzo https://spth.gob.es al termine della quale si otterrà un codice QR da presentare ai punti di controllo in arrivo in Spagna.

TUNISIA: La Tunisia rende note le nuove disposizioni messe in atto dal governo per il contenimento del Covid-19, valide dall’8 al 28 marzo 2021, per gli ingressi di viaggiatori non residenti e aggiorna le misure di contenimento applicate sul territorio tunisino. Tutti i viaggiatori non residenti che arrivano in Tunisia con prenotazione in una delle strutture turistiche ricettive del Paese hanno l’obbligo di: presentare un test Rt-Pcr negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo, oltre a un test rapido nelle aree di transito; sottoporsi a isolamento obbligatorio per due giorni presso la stessa struttura ricettiva; eseguire un test Pcr a proprie spese, dopo il periodo di isolamento di 48 ore e non lasciare le proprie camere se non dopo un esito negativo del test. Cade il divieto di spostamento tra le regioni, sostituito dalla chiusura di quelle regioni che registrano un aumento dei casi, d’accordo con le autorità locali. Il coprifuoco notturno inizia alle ore 22 e termina alle 5 del mattino. Alle ore 20 chiudono i ristoranti turistici e, da quell’ora, le strutture alberghiere possono servire unicamente i propri clienti residenti. Vengono ripristinate diverse manifestazioni, attività e celebrazioni nelle strutture turistiche, con il limite di capacità al 50% e nel rispetto del protocollo sanitario del turismo tunisino.


Come sempre, siamo a disposizione di tutti coloro che si rivolgeranno alla nostra agenzia per la prenotazione di un viaggio o un soggiorno verso queste destinazioni.