Brexit & Passaporto (ma con calma)

L’accordo recentemente raggiunto con l’Ue per la Brexit – al momento in attesa delle ratifiche del Parlamento Europeo e di quello britannico – mette fine alla libera circolazione tra l’isola e il Vecchio Continente.

Tuttavia a differenza di quanto comunicato in un primo momento, l’ente del turismo britannico precisa che fino al 1 Ottobre 2021 non cambierà nulla, a livello di documenti, per entrare nel Regno Unito come turisti: per i cittadini italiani continua ad essere sufficiente la carta d’identità senza bisogno del visto. Dal 1 Ottobre 2021 sarà necessario presentare un passaporto con validità di almeno 6 mesi.

Quanti vorranno soggiornare nel Regno Unito per un periodo superiore ai tre mesi, per ragioni di lavoro o studio, dovranno richiedere visti analoghi a quelli richiesti attualmente dagli stranieri non comunitari. Novità anche per gli studenti universitari che intendano recarsi nel Paese per un periodo di studio. Il Regno Unito infatti uscirà dal programma Erasmus, considerato dal premier Boris Johnson “troppo oneroso”.

Inoltre il ministro britannico Michael Gove, ha dichiarato che saranno possibili “intoppi” per via di “cambiamenti pratici e procedurali” e invitato coloro che intendono spostarsi ad attrezzarsi di conseguenza, assicurandosi di avere assicurazioni complete sui viaggi e verificando lo status del roaming telefonico con i propri provider.