Cuba

Per accedere al paese è necessario il passaporto, il visto turistico e un’assicurazione medico/sanitaria che copra il turista durante il soggiorno nel Paese.

Passaporto: le Autorità di frontiera hanno la possibilità di non ammettere l’ingresso di stranieri in possesso di passaporto con validità residua inferiore ai sei mesi. Anche se gli stranieri provenienti da Paesi di cui esista a Cuba una Rappresentanza diplomatico/consolare (come l’Italia) in genere non hanno difficoltà ad essere ammessi anche con una validità residua inferiore, si suggerisce comunque di presentare sempre un passaporto che non scada prima dei sei mesi dall’ingresso nel Paese.

Visto d’ingresso: è sempre necessario aver ottenuto il visto (tarjeta turìstica) prima della partenza: in difetto, si potrebbe essere respinti all’imbarco del volo in partenza dall’Italia. Il visto d’ingresso viene concesso per un periodo massimo di trenta giorni, rinnovabile per ulteriori 30 giorni (per una durata complessiva di 60 giorni) dietro pagamento di una tassa statale presso i locali uffici delle autorità di immigrazione. Le attività svolte durante il soggiorno a Cuba debbono essere coerenti con la tipologia di visto richiesta. In particolare, si rammenta che il visto turistico non consente lo svolgimento di alcuna attività lavorativa; in caso di violazione delle disposizioni migratorie cubane le sanzioni sono piuttosto severe e comportano la detenzione e l’espulsione dal Paese.

Ricordiamo inoltre che secondo la legislazione degli Stati Uniti, che si applica anche ai cittadini stranieri, i viaggi diretti tra Stati Uniti e Cuba sono soggetti a forti restrizioni: in particolare non sono consentiti viaggi per motivi di turismo. Pertanto i turisti italiani diretti a Cuba non devono arrivare nel Paese facendo scalo negli Stati Uniti.

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